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Digitale terrestre

Il passaggio dall'analogico al digitale terrestre in Liguria è previsto per il secondo semestre del 2010 (esclusa la provincia della Spezia che vedrà la migrazione nel primo semestre del 2012 insieme a Toscana e Umbria).

Il passaggio al ditale terrestre, oltre a migliorare qualità audio e video, comporterà l'arricchimento dell'offerta televisiva con la moltiplicazione dei canali, sia di tipo generalista sia tematico, e aprirà le porte al mondo dell'interattività e dei servizi.

La Regione Liguria, dopo il dispiegamento delle tecnologie di base sul territorio (la connettività a banda larga), la realizzazione di interventi per lo sviluppo di una dorsale pubblica e l'impegno al potenziamento delle arete in fibra (adeguamento tecnologico delle centrali telefoniche obsolete e sottodimensionate), sta avviando iniziative di sperimentazione in materia di digitale terrestre per coordinare quanto necessario al prossimo passaggio del territorio regionale a tale sistema.

La sperimentazione è volta a ottimizzare le strutture in modo da evitare zone scoperte dal segnale, per motivi orografici o per inadeguatezza del sistema d'antenna, e, nella logica della multivanalità, garantire la fruibilità dei servizi di pubblica utilità collegati al sistema. Gli interventi necessari da parte di Regione Liguria per la diffusione del digitale terrestre sul territorio sono:

  • valutazione delle infrastrutture trasmissive sul territorio
  • partecipazione ai diversi tavoli tecnici per le attività di migrazione al digitale terrestre da fine 2009 e per tutto il 2010
  • studio e implementazione di servizi interattivi di pubblica utilità, quali pagamento di tasse e tributi, l'ottenimento di certificati, l'accesso a banche dati interessanti per alcune categorie di utenti (disabili, disoccupati ...)